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Come nasce OpenFranchising:imac della scuola

OpenFranchising nasce dall'idea di Mirko Varzè all'inizio dell'anno 2009, quando con pochi soldi a disposizione, creò una piccola scuola ( la leggenda vuole che le scrivanie, che vennero usate nella prima scuola, furono il portafortuna di tutto il progetto, in quanto riciclate da un gruppo bancario che stava ristrutturando gli arredi, e che Mirko, trovò i soldi per poter comprare i primi 4 computer proprio dentro una di queste). Appena iniziati i primi corsi, l'idea prese sempre più forma, sino a partorire quello che fu l'inizio di un nuovo modo di fare l'impresa, il nuovo modo di fare Franchising.

Cos'è l' OpenFranchising:fronzoli

L'idea, era quella di dare l'opportunità ai giovani, in un periodo di recessione globale come quello che i paesi del mondo stavano attraversando nel 2009, di poter aprire un'attività con una piccola spesa, un investimento iniziale veramente minimo, con il quale si entrava a far parte di un gruppo di scuole che perseguivano un grande unico obbiettivo finale: l'alfabetizzazione di massa.( In Italia in quel periodo, ancora il 70% della massa, anche se aveva sentito parlare di internet o cominciava ad usarlo, non ne conosceva l'enorme potere, a tal proposito ricordo l'esplosione di siti di social network come “facebook”, che risultò poi essere il primo tentativo di censimento globale degli internauti, ingenui di fronte a questo nuovo strumento).

Alla base dell'idea dell' OpenFranchising, c'era soprattutto, il profondo desiderio di risvegliare le masse. Come arrivare a svegliare tutti, se non tramite l' insegnamento ?

Creare delle piccole strutture, tutte uguali, per arredi, stile, nonché lezioni standard avallate da diapositive create ad hoc per poter imprimere nella mente degli studenti il maggior numero di informazioni nel minor tempo possibile. Era come avere una sorta di fast food dell'insegnamento, un marchio distintivo ( il primo marchio adottato fu “ sospc ), che significava lezioni a poco prezzo, e di poche ore, un punto d'appoggio dove poter avere la risposta o la lezione ad hoc per risolvere il problema con il computer. Le difficoltà del periodo non erano poche; per lo più in casa la gente aveva computer obsoleti comprati negli anni '90 quando ancora lo spettro della crisi era lontano e la massa possedeva computer con sistemi operativi come Windows '95/98/Me/XX mentre i più aggiornati avevano in dotazione Windows Xp che fu uno dei tre sistemi adottati nelle scuole del gruppo anche se già Windows Vista era stato superato e Windows 7 avevano preso il posto sui computer che venivano venduti nei grandi centri commerciali. Stiamo parlando del periodo in cui Linux si presentava con la versione di Ubuntu 9.10 la prima vera rivale di Windows (85% del mercato per il mondo del desktop), e aveva al tempo circa il 2% del mercato mentre le macchine Mac con OSX Leopard si avvicinavano appena al 12% (è in questo periodo che si vedevano le prime macchine Mac a base Intel capaci di poter supportare più di un sistema operativo).

In questa realtà, l'idea prese forma. Insegnare su macchine capaci di poter far scegliere all'alunno su che sistema operativo imparare Mac, Linux o Microsoft e poi inculcare alla massa che i programmi da utilizzare erano gli stessi su tutti e tre i sistemi LibreOffice in primo piano ma anche The Gimp, Inkscape ed altri, naturalmente tutti prodotti open source e utilizzabili su tutti e tre i sistemi operativi.

La genialità dell'idea però andava oltre. Come era possibile evitare di diventare obsoleti, in una società che era in continua evoluzione, specialmente nel settore informatico dove ogni giorno, grazie anche ad internet si veniva a conoscenza di un nuovo programma o una nuova opportunità ?

La soluzione era in un nuovo modo di fare l'azienda, mettendo a disposizione del gruppo il know how iniziale e dando il dovere/possibilità agli affigliati del gruppo di proporre nuovi programmi e nuove lezioni sullo standard del gruppo stesso. Una commissione formata dagli affigliati stessi avrebbe visionato e deciso se adottare i nuovi programmi da insegnare all'interno dell'intero gruppo. Ogni affiliato, creando materiale da inserire nel gruppo, ottiene crediti ogni volta che il suo materiale viene utilizzato, guadagnando sul proprio contributo al network. Quanto più si produce tanto più si guadagna, tanto più il network può proporre corsi diversi ai propri clienti, ampliando la gamma di servizi a partire dall'utilizzo degli smartphon, dei tablet fino a corsi specializzati su reti o quant'altro.

Un OpenFranchising saldo con supporti Social, Forum e Blog rivolti ai clienti, per non lasciarli mai soli e agli affiliati per essere sempre aggiornati.

Naturalmente la propulsione che fece partire tutto l' OpenFranchising arrivo quando Mirko Varzè  ...continua tu questa storia insieme a me qui

Requisiti per entrare a far parte del gruppo sospc di OpenFranchising:

Attitudine all'insegnamento, buona dialettica, passione per l'informatica, essere in possesso della Patente Europea ECDL, e naturalmente aver sostenuto e superato il test di ingresso al gruppo. Per saperne di più contattaci.